Le Oculopatie Ereditarie (PRA, HC, RD/OSD) nel Labrador Retriever

Le forme più diffuse e gravi di Oculopatie Ereditarie nel Labrador Retriever sono:

  • Atrofia progressiva della retina (PRA)
  • Cataratta ereditaria (HC)
  • Displasia della retina (RD/OSD)

Atrofia progressiva della retina (PRA)

Tra le ocuopatie ereditarie, l’atrofia progressiva della retina è stata quella forse studiata per prima. Questa patologia colpisce le cellule della retina deteriorandole a tal punto da portare nella maggioranza dei casi alla cecità del cane. Il soggetto inizierà con la perdita della visione notturna poichè saranno attaccate inizialmente le cellule “rod” che, lavorano in condizioni di scarsa visibilità, per poi essere attaccate le cellule “cono” che invece lavorano in condizione di luce. La PRA si sviluppa molto lentamente quindi inizialmente i sintomi non saranno evidenti poichè l’animale sarà in grado di adattarsi gradatamente al disturbo visivo fino a quando perderà la vista anche in situazioni diurne.  Se la malattia è presente saranno colpiti entrambi gli occhi e si svilupperà molto probabilmente una cataratta contemporaneamente all’ atrofia. La PRA ha andamento recessivo quindi il gene per essere trasmesso alla progenie deve essere presente in entrambi i genitori. Il test per l’identificazione dei geni della PRA è stato inventato e brevettato dalla OPTIGEN in America .

I soggetti analizzati possono essere omozigoti normali (PRA NORMAL/CLEAR) quindi avranno 2 copie identiche dello stesso gene sano, eterozigoti portatore (PRA CARRIER) con una copia di gene sano e un gene malato e omozigoti affetti (PRA AFFECTED) con 2 copie identiche del gene malato. Eseguire il test è molto semplice basta inviare un campione di sangue facendolo analizzare per questa patologia. A livello allevatoriale quindi bisogna prestare attenzione e programmare ogni singola cucciolata in base ai risultati di questi test genetici.

ESITO TEST:

  • NORMAL/CLEAR – il soggetto potrà accoppiarsi con ogni cane e non produrre mai progenie malata.
  • CARRIER – il soggetto, essendo portatore sano della malattia, potrà essere accoppiato solo con cani NORMAL/CLEAR.
  • AFFECTED – il soggetto potrà essere accoppiato solo con cani NORMAL/CLEAR.

Tabella riassuntiva

Padre(Sir)

Madre

(Dam)

Normal/Clear (A) Carrier (B) Affected (C)
Normal/Clear (A) 100% Normal/Clear

50% Normal/Clear

50% Carrier

100% Carrier
Carrier (B)

50% Normal /Clear

50% Carrier

25% Normal/Clear

50% Carrier

25% Affected

50% Carrier

50% Affected

Affected (C) 100% Carrier

50% Carrier

50% Affected

100% Affected

 

Cataratta ereditaria (HC)

La Cataratta ereditaria è una malattia ad andamento recessivo  ed i cani affetti sviluppano cataratte ad entrambi gli occhi in giovane età. La condizione non è congenita per cui gli occhi si presentano normali alla nascita ma la cataratta appare a poche settimane o mesi di età del cucciolo, fino alla progressione totale con conseguente cecità. La catarattà si può riscontrare con opacità della lente, del cristallino o della capsula. Se quindi non compare con l’età o con eventi traumatici la possibilità che sia a carattere ereditaria è da valutarsi.


Displasia della retina (RD/OSD)

La Displasia della retina è un’ alterazione dello sviluppo della retina, può essere presente fin dalla nascita ma che si può verificare anche in fasi successive, comunque prima del termine del suo sviluppo. Si può presentare in tre forme diverse, rispettivamente caratterizzate dalla presenza di pieghe retiniche di tipo focale o multifocale, aree di alterazione a forma geografica e parziale o completo distacco della retina. In tutte tre si ritiene abbia origine genetica anche se non si conoscono ancora tutti i meccanismi patogenetici in tutte le razze. Effettuare una visita oculistica da cucciolo non mette al sicuro da questa patologia poichè potrebbe comparire anche in periodi successivi. Come per la PRA il test genetico è disponibile presso l’ OPTIGEN.


Ecco un LINK di riferimento per trovare, in Italia, medici veterinari FSA che effettuano visite oftamologiche. Si consiglia di effettuare una volta l’anno una visita per i soggetti riproduttori o comunque obbligatoriamente prima di effettuare un accoppiamento.

 

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